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martedì 24 maggio 2011
delicatessen
e se non riusciamo più nemmeno a indignarci forse è meglio cambiare pianeta
Volete capire a che punto è il sessismo?br /Guardate questa statua di donna
se abbiamo bisogno poi di un ulteriore prova dello sciovinismo ancora iperpresente guardate questo video!
http://tv.repubblica.it/mondo/stessa-ragazza-abiti-diversi-in-versione-sexy-si-scrocca-di-piu/69137?video
venerdì 4 febbraio 2011
Compra l'arte e mettila da parte
Ovvero investimenti su giovano artisti, con quadri a meno di 5000€, o in altre parole Affordable Art Fair, la fiera dell'arte per tutti per la prima volta a Milano al Superstudio più.
Come in ogni buon evento milanese il vino leggero e frizzantino scorreva copioso, altrimenti, come ha commentato l'amico con me, le persone non sarebbero arrivarte oltre la terza sala. E come al Macef mi ha colpito la leggerezza e la giocosità delle opere, i fumetti riprodotti su ogni superficie, la fotografia rielaborata, i giganti pouf bigné, come un continuo rimando all'infanzia, che anche se perduta per sempre, con qualche migliaia di euro possiamo acquistare riportarci a casa.

Come in ogni buon evento milanese il vino leggero e frizzantino scorreva copioso, altrimenti, come ha commentato l'amico con me, le persone non sarebbero arrivarte oltre la terza sala. E come al Macef mi ha colpito la leggerezza e la giocosità delle opere, i fumetti riprodotti su ogni superficie, la fotografia rielaborata, i giganti pouf bigné, come un continuo rimando all'infanzia, che anche se perduta per sempre, con qualche migliaia di euro possiamo acquistare riportarci a casa.

venerdì 26 novembre 2010
9 ore e 7 nani

lo so, c'è voluto più di un mese per scrivere il post sulla mostra di Cattelan, ma i commenti dei curatori mi hanno lasciata talmente senza parole da non avere la forza di accedere al blog.
naturalmente ognuno è libero di pensare ciò che vuole sull'arte, ma descrivere una scultura raffigurante l'ex papa colpito da un meteorite con una pippa da baciapile che si può riassumere in " il meteorite colpisce il papa come fossero i peccati del mondo", sinceramente mi sembra un po' tirata x la tiara. non so se questa critica che cerca di depotenziare l'ironia di Cattelan (la scultura è del 1999, un anno prima del giubileo) verso il potere papale è il contrappasso perché milano assaggi le opere dell'artista, però sinceramente credo che l'intelligenza dei visitatori non meriti simili note.
giovedì 30 settembre 2010
Matte-o Araki Sama
Finalmente Nobuyoshi Araki sarà nuovamente vicino a noi.Infatti il 23 ottobre inaugura a Lugano - no, non in Italia, non scherziamo - Araki, Love and Death, una corposa retrospettiva che percorre il lavoro dell'artista, riproponendo scatti celebri, come quelli di Sentimental Journey o Winter Journey, dedicati alla morte della moglie, affiancati a novità presentate in anteprima a Lugano.
E' venuto il tempo di un fine settimana svizzero!



domenica 11 luglio 2010
Senza bacco tabacco e venere, l'arte diventa cenere
Sperimentazioni che in ogni caso lasciano stupefatti per la loro forza e poesia, anche solo per la pazienza che ha avuto l'artista raccogliendo la cenere d'incenso nei templi intorno a Shanghai, e con questa realizzare quadri che sembrano acquarelli in bianco e nero, spessi di grandi dimensioni. Opere che indagano la Cina tra passato e contemporaneità, e che gettano un ponte al di fuori, come la raffigurazione della bandiera statunitense.
Un'opera su tutte: il grande Buddha - di cenere ovviamente - che capeggia all'ingresso. Senza testa, perché come ci spiega Huan, Buddha non si può raffigurare, ma vive in ognuno di noi.

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Zhang Huan
giovedì 27 maggio 2010
Metti un giorno da carla
Questo post è dedicato a tutte quelle persone che vivono a Milano lamentandosi dell'assenza di spazi, di arte e di fruizione gratuita. In linea di massima avete ragione, ma solo se già siete assidui frequentatori della Galleria Sozzani http://www.galleriacarlasozzani.org/A parte la location un po'esclusiva, in Corso Como 10, la galleria, che ospita regolarmente mostre di fotografia gratuite, solitamente di fotografi del giro Condé Nast, ha un altro punto a
suo favore, valido quasi quanto le mostre, ovvero un incantevole roof garden: un giardino moderno sui tetti della zona Garibaldi, abbellito da sculture e sedie tanto minimaliste quanto scomode, ideale per queste giornate assolate.Inoltre fino al 6 giugno la galleria ospita una ricca selezione delle fotografie premiate al World Press Photo, tra i più importanti riconoscimenti al fotogiornalismo del mondo. Le immagini più significative di un intero anno vengono selezionate, premiate ed esposte in gallerie e musei di tutto il mondo.

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