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domenica 31 luglio 2011

domenica 8 agosto 2010

pallino linea linea pallino pallino linea

no, non e' l'alfabeto morse bensi' il coreano.
e lo so che quando si e' in un altro paese bisogna sforzarsi, ma davvero non c'e' un suono comprensibile, un pallino identificabile.
e da questo capirete che sono approdata in corea, dopo un piccolo volo Fukuoka Busan.
Busan e' la capitale del sud, e' famosa per il suo porto da cui transitano tonnellate di merci tutti i giorni. e oltre transitare sembrano anche essersi fermate.
piu' viaggio piu' mi rendo conto che il consumismo in italia e' davvero in versione ridotta rispetto alle citta' asiatiche, dove l'affollamento di negozi, consumi e bisogni va oltre a ogni mia immaginazione. e poi i palazzi, cresciuti l'uno sull'altro. quelli che noi chiamiamo alveari impallidiscono al confronto, numerati, visto che si assomigliano tutti, altrimenti sarebbe impossibile distinguerli.
un altra passione che a colpo d'occhio mi sembra accumunare i coreani sono gli animali.
crudi e cotti, senza distinzione. insomma qui non si discrimina nessuno! il proprietario dell'ostello dove sono stata ieri mi ha fatto un biglietto con scritto quello che non mangio: ora quando lo mostro vengo guardata con commiserazione e con un sorriso accompagnata alla porta.
dopo Busan mi sono spostata con un comodo bus a Yeosu, che da Lonely planet mi e' stata spacciata come un portcciuolo sperduto, e invece e' una citta' sterminata sparsa su molte colline e che nel 2012 ospitera' l'expo.
qui non sapendo dove alloggiare mi sono ancora una volta fidata di Tony Wheeler, e in questo momento sono davanti a un letto rotondo, in finto damasco rosso sormontato da uno specchio.
in piu' ho una connessione internet e un enorme schermo al plasma, oltre al depuratore per l'acqua visto che in corea quella del rubinetto non dovrebbe essere usata nemmeno per lavarsi i denti.
un altro fatto assai curioso sono i bagni pubblici: sulla porta, all'interno, c'e' attaccato uno specchio. e fin qui ci sta anche. il fatto interessante e' che se si sta in piedi lo specchio inquadra la zona pube, da seduti invece la faccia... e quando sei li', e sei faccia a faccia con te stessa, ti chiedi l'utilita' dell'oggetto. proveranno piacere a specchiarsi mentre fanno la cacca? pensateci e fornitemi indizi!!

venerdì 6 agosto 2010

kyushju, piu` o meno

Quando a Hoiroshima la bomba e` precipitata al suolo la terra ha raggiunto una temperatura di 4000 gradi. Notevole differenza visto che normalmente ce ne saranno 2500!
A Hiroshima sono arrivata ieri mattina dopo 4 ore e 19.000yen di Shinkansen. il treno e` bello, puntuale, pulito, costosissimo... i controllori indossano una divisa e un cappellino, e guardandola notavo la scadente fattura dell` abito. quindi ho deciso che in italia la prossima volta che vedo un uomo con un abito tagliato male lo picchio per solidarieta` con i lavoratori giapponesi che non hanno Emporio armani.
Hiroshima e` una citta` turistica per gli standard giapponesi, dove sono poco abituati a incontrare occidentali. Pero` ci sono indicazioni comprensibili e all` ufficio del turismo addirittura qualcuno parla inglese.
Il luogo dell`epicentro, ora protetto dall`Unesco, era affollato di curiosi come me e organizzatori che montavano stand, oltre che da monaci suonatori. Mentre visitavo il memoriale mi sono chiesta perche` nei miei viaggi riesco sempre a visitare luoghi di ecatombe...
il prossimo giro lo faccio in cambogia...
adesso sono in un internet cafe` (il termine e` inesatto, non c`e` caffe`, in compenso si puo` dormire e farsi la doccia) a Fukuoka. davanti alla porta c`e` un gatto benaugurale, diffuso nei locvali giapponesi. solo che questo miagola disperatamente ogni volta che gli si passa davanti. sembra di essere nella fabbrica dei gattini sgozzati...in compenso la tastiera a volte si stufa di digitare con caratteri latini e scrive in kanji. una vera sfida! ;)
A Fukuoka c`e` il mare, il porto per l`esattezza, i canali, il sole, la gente mi sorride e mi saluta, forse perche` sono l`unica persona con gli occhi azzurri in citta`.
Fukuoka si fa chiamare anche Hakata, non so perche`. finche` non sono arrivata in albergo ho avuto il dubbio di essere finita nella citta` sbagliata.
Invece mi sono accorta di non aver dato alcun tipo di spiegazioni riguardo al cambiamento di itinerario. non vorrei che questo blog, l`ultima voce libera nel panorama italiano, vi sembrasse inaffidabile! semplicemente gli aerei per Hong Kong erano tutti pieni e io avevo una disperata voglia di cambiare aria.

sabato 24 luglio 2010

Asino giramondo

La bellezza dell'asino sarà l'unico blog a seguire in esclusiva il giro e le peripezie in Asia della sua creatrice, che vi terrà informati il più spesso possibile delle tappe, degli incontri e della frutta trovata durante il viaggio.
Rimanete collegati e ne vedrete delle belle!